Statuto dell’associazione Cooperazione Nord/Sud
Il Chicco di Senape
Art. 1 • Costituzione
- È costituita, con sede in piazza delle Vettovaglie 18, Pisa (PI), l’organizzazione di volontariato denominata Associazione Cooperazione Nord/Sud – il chicco di senape, di seguito detta organizzazione.
- Cooperazione Nord-Sud è un’organizzazione politico-culturale non confessionale e non partitica. I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono democratici.
- L’associazione gestisce la bottega del mondo “il Chicco di Senape”, sita in piazza delle Vettovaglie, 18 – Pisa, dove ha anche la sua sede legale.
Art. 2 • Finalità
L’organizzazione ha lo scopo di:
- Contribuire allo sviluppo umano, sociale, culturale ed economico dei contadini, degli artigiani, e più in generale dei poveri del Sud del mondo.
- Contribuire alla rimozione degli ostacoli di ordine economico politico e sociale che limitano di fatto lo sviluppo dei poveri del Sud del mondo;
- Sostenere iniziative economiche politiche e culturali che garantiscano ai contadini e agli artigiani del Sud del mondo condizioni di lavoro più eque.
- far crescere, sia a livello locale che internazionale, un tipo di sviluppo compatibile con le risorse e i limiti ambientali del pianeta.
Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione promuoverà tutte le iniziative politiche, culturali e di cooperazione necessarie, quali: sensibilizzazione sui problemi della giustizia, dello sviluppo, dell’ambiente e della pace; stampa e divulgazione di materiale, informazioni, manifestazioni; raccolte di fondi, donazioni, contributi sia di soci che di enti che di singoli; cooperazione con altre associazioni, gruppi e istituzioni sia pubbliche che private che perseguono finalità analoghe; servizi a soci nelle forme e nei modi previsti dalla legge.
L’organizzazione gestisce “Il Chicco di Senape”, bottega terzo mondo senza fini di lucro per un commercio equo e solidale. Essa ha durata illimitata e non ha fini di lucro.
Art. 3 • Organi
Sono organi dell’organizzazione:
- L’Assemblea dei soci
- Il Comitato esecutivo
- Il/la Presidente
Art. 4 • Assemblea dei Soci
- L’Assemblea è costituita da tutti i soci dell’organizzazione che al momento della convocazione siano in regola con il pagamento della quota associativa.
- Essa è presieduta dal/dalla presidente o dal/dalla vice-presidente ed è convocata dal/dalla presidente stesso/a in via ordinaria una volta all’anno e in via straordinaria ogni qualvolta il/la presidente o il/la vice-presidente lo ritenga necessario.
- La convocazione può avvenite anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti, in tal caso il /la presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
- In prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti in proprio o per delega.
- Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.
- Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.
- L’Assemblea ha i seguenti compiti:
- Eleggere i membri del Comitato Esecutivo;
- Eleggere i componenti del Collegio dei Probiviri;
- Eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei conti;
- Approvare il programma di attività proposto dal Comitato Esecutivo;
- Approvare il bilancio preventivo;
- Approvare il bilancio consuntivo;
- Approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art. 16;
- Stabilire l’ammontare delle quote associative e dei contributi a carico degli aderenti.
Art. 10 • Gratuità delle cariche
- Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno durata di due anni e possono essere riconfermate.
- Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del biennio decadono allo scadere del biennio medesimo.
Art. 15 • Risorse economiche
- L’organizzazione trae risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
- Quote associative e contributi degli aderenti;
- Contributi dei privati;
- Contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;
- Contributi di organismi internazionali;
- Donazioni e lasciti testamentari;
- Rimborsi derivanti da convenzioni;
- Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
- Rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’organizzazione a qualunque titolo.
- I fondi sono depositati presso l’Istituto di credito stabilito dal Comitato esecutivo:
- Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del/della presidente e del/della segretario/a.