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Made on Border

Ricami palestinesi dai campi profughi in Libano

Made on Border è un progetto di importazione diretta di ricami realizzati dalle donne dei campi profughi palestinesi in Libano. Avviato qualche anno fa da Arci Empolese Valdelsa in collaborazione con il partner locale Beit Atfal Assumoud, il progetto coinvolge attualmente decine di donne nei vari campi di tutto il Libano che hanno fatto della loro abilità di ricamatrici un’attività lavorativa che permette loro non solo di integrare economie spesso fragili e precarie, ma soprattutto di costruire percorsi di autonomia e autodeterminazione personale e sociale.

I prodotti del progetto, tra cui accessori, capi d’abbigliamento e tessili per la casa, sono confezionati e ricamati a mano in “tatreez”, la tecnica tradizionale tecnica di ricamo originaria delle aree rurali della Palestina. Tramandata di generazione in generazione, quest’arte popolare femminile è un vero e proprio linguaggio visivo denso di significati simbolici: motivi, colori e qualità dell’esecuzione raccontano infatti la provenienza, la posizione sociale, lo stato civile e la condizione economica della donna che li indossa. Nonostante i profondi stravolgimenti vissuti dal popolo palestinese negli ultimi decenni, il tatreez è rimasto un’arte artigianale viva e dinamica, profondamente radicata nella memoria collettiva e sempre più riconosciuta come forma di resistenza culturale.

La scorsa estate abbiamo avuto l’opportunità di incontrare in Libano diverse donne, sia aspiranti che ricamatrici esperte, coinvolte nel progetto di ricamo di Beit Atfal Assumoud. Dopo aver ascoltato le loro storie e visto da vicino le loro meravigliose produzioni, ne abbiamo portato con noi una prima selezione, che trovate in esposizione fino presso l’Infopoint del gruppo Emergency di Pisa in via Palestro, 39. Abbiamo inoltre lanciato le prenotazioni per un nuovo ordine, che chiuderemo il 15 ottobre. Vi invitiamo dunque a sfogliare il catalogo dei ricami che vi alleghiamo qui in basso (bottone in basso a sinistra): non potrete non essere catturare dal loro immenso valore, tanto materiale quanto immateriale. Vi anticipiamo che il catalogo non presenta solo foto illustrative dei ricami ma anche informazioni generali sul progetto e sul ricamo tradizionale palestinese, oltre che delle importantissime avvertenze sulle condizioni di prenotazione e vendita. Potete poi inviarci il vostro ordine tramite il modulo online (bottone in basso a destra) o semplicemente passando dalla nostra bottega o da Emergency durante gli orari di apertura.

Per qualsiasi dubbio o curiosità non esitate a scriverci all’email associativa: info@ilchiccodisenape.org

“Acquistare e fare uso di articoli artigianali palestinesi significa sostenere la causa palestinese perché in questo modo mette in luce il lavoro del suo popolo.”

Ricamatrice di Ein el Hilweh, Sidone

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